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Il blog di Mario Platero

26 luglio 2015
08:30

La Cina spaventa piu' di quanto non possano rassicurare i profitti GM, l'allarme Bridgewater

GM

NEW YORK - Quasi 3 miliardi di dollari di EBIDTA e 1,1 miliardi di dollari in profitti: per GM la trimestrale della settimana scorsa e’ andata molto bene, meglio delle attese degli analisti e meglio di quello che si poteva pensare considerando il rallentamento cinese. Sono stati i vecchi SUV e i camionici di vario genere a tirare molto bene. Eppure..., eppure, lo stesso giorno in cui c’erano trimestrali buone per il colosso dell’auto, il Dow Jones perdeva di nuovo lo 0,5%.

Vi parlo di titoli perche’ l’andamento poco soddisfacente della borsa nell’ultima settimana, con perdite per varie sedute consecutive e’ dovuto a qualcosa di piu’ ampia portata di un semplice risultato trimestrale. Abbiamo avuto buoni risultati per la Coca Cola, oltre tre miliardi di dollari, per la Boeing, 1,1 miliardi di dollari, per la Apple che ha pensate, in cassa ben 200 miliardi di dollari!! Eppure la borsa teme il rafforzamento del dollaro ( con doppio danno, per le esportazioni e per il rimpatrio dei profitti) , comincia a scontare gli aumenti dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, ma soprattutto si concede una pausa pensando a Pechino e ai mille problemi impliciti nel rallentamento/ridimensionamento valori di borsa in Cina. Certo abbiamo anche avuto risultati che hanno preoccupato, ad esempio Qualcomm ha registrato un calo dei profitti del 47% per il trimestre e ha annunciato un taglio del 15% della forza lavoro e una ristrutturazione delle attivita’ operative.


Ma parlando con operatori di Wall Street mi sono reso conto che la preoccupazione viene da lontano. Un documento del colosso Bridgewater, super ottimista sulla Cina ha improvvisamente offerto una visione diversa osservando che le recenti difficolta di borsa in Cina avranno ripercussioni “ di ampia portata” e questo al di la’ degli interventi del governo per tamponare la correzione che ha preoccupatoun po’ tutti. E Bridgwater ha consigliato di vendere. Questo per dirvi che l’estate potrebbe essere calda sul fronte borse e che il confluire di piu’ incertezze – Fed, Cina, tenuta crescita globale – spiega piu’ delle trimstrali la caduta dei valori della settimana scorsa. E il futuro? Prudenza. Il centro Pew ha pubblicato i risultati di un sondaggio condotto su 40.000 persone a livello globale. In Italia, in Francia e in Spagna oltre l’80% degli intervistati e’ pessimista sull’economia. In America che pure cresce a ritmi medi del 3% la percentuale di pessimisti e’ pur sempre del 56%. E, come sappiamo, il sentimento popolare a volte esprime piu’ saggezza di quello di grandi ricercatori o economisti. mplatero@ilsole24ore.us

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